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Vincenzo Barbagallo
domenica 13 gennaio 2013 - 22:20 (833 letture)
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L’Acireale conclude il doppio impegno contro le battistrada del torneo con un’altra sconfitta, mangiandosi le mani per il primo tempo davvero sottotono in cui il Cosenza ha legittimato la vittoria. A nulla è valso il gol in avvio di ripresa di Rabbeni, perchè gli uomini di Marra non sono riusciti a dar seguito alla riscossa. Risultato che comunque era nell’aria e che non lascerà strascichi: non era contro Messina e Cosenza che la navicella granata doveva cercare far punti.

Discorso diverso sarà dalla prossima partita in poi. Ebbene, l’Acireale inizierà il suo minicampionato proprio in occasione della partita casalinga contro il Ragusa. La svolta dovrà avvenire proprio nel giorno in cui si inaugureranno (salvo imprevisti) i fari del Tupparello. L’Acireale dovrà accendere la luce e trovare i famosi 30 punti per ottenere la salvezza diretta. Impresa titanica o meno si vedrà in corso d’opera.

Finora, per le note vicissitudini, Marra non ha mai potuto trovare quel pizzico di continuità che serve intanto a schierare la stessa formazione per due settimane di fila. Continuità che è anche necessaria per immagazzinare punti in classifica. Insomma occorre, finalmente, fare punti! Contro chi o cosa non importa, da sabato occorrerà solo e soltanto pensare a smuovere la classifica senza cercare giustificazioni.

Il Presidente Palella ha portato una ventata di sano entusiasmo, ha ridato tranquillità a tutto l’ambiente, ha riorganizzato l’assetto societario. Il restyling è servito per rispolverare l’amore degli acesi verso la squadra della città. In questi giorni si è lavorato anche sul fronte prettamente calcistico: sono arrivati tre juniores ed un quarto è in arrivo. Si sono tesserati pure l’esperto Romano e il buon Provenzano. Ci chiediamo se sia ancora possibile ricercare giocatori svincolati che abbiano le caratteristiche che servono ad elevare il tasso d’esperienza della squadra: senza nulla togliere alla buona volontà dei ragazzi, senza dimenticare che questi ragazzi hanno dimostrato un gran senso di appartenenza alla causa, non sarebbe il caso di ricercare qualcuno che possa far fare il salto di qualità alla rosa?

Anche nella partita contro il Cosenza, l’Acireale ha chiuso con 7 under in campo, con i senior ridotti al lumicino per infortuni o per mal assortimento della rosa. Purtroppo basta una squalifica per costringere Marra a fare i salti mortali per inventarsi la formazione. Anche oggi i tifosi hanno risposto all’appello ed in 200 si sono presentati a Cosenza, in uno scontro proibitivo, nonostante i 30 punti di differenza in classifica tra le due formazioni: se possibile, se il mercato lo permette, si ricerchino le giuste pedine per non rendere vano il ritrovato entusiasmo che si respira in città.


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